Regolamento e Ambientazione

Dadi, Abilità e Caratteristiche

Star Trek: Federation si basa su un sistema di dadi per definire l'esito delle azioni tentate dai giocatori in base a tre fattori:

Funzionamento delle abilità

Incremento delle Abilità

Con gli Upgrade Points (punti ottenuti all'iscrizione, e durante il gioco) è possibile incrementare i valori di abilità e caratteristiche. Il costo di ogni incremento dipende dalla difficoltà dell'abilità: alcune costano più di altre perché sono più difficili da padroneggiare.

Ogni abilità va attivata, prima di poter iniziare ad incrementarne il livello. Il costo di attivazione dipende dalla difficoltà dell'abilità.

Le caratteristiche sono in grado di influenzare le singole abilità al lancio del dado. Un'abilità come "Astronomia" dipende da Intelletto: questo significa che incrementando Intelletto, si aumenta anche la prabilità di avere successo su Astronomia, e su tutte le altre abilità collegate ad Intelletto. Per questo motivo, incrementare le Caratteristiche costa molti più punti rispetto ad incrementare le singole abilità.

Quando usare i dadi

Il dado va lanciato ogni volta che:

Come usare i dadi

Quando il giocatore si trova a dover affrontare una situazione che richiede l'esito del master, o quando l'esito di un'azione non è scontato, deve lanciare il dado tramite l'apposito tool dadi, presente in chat di gioco:

Il dado può fornire quattro possibili esiti:
Successo Critico
l'azione riesce in maniera spettacolare. E' una condizione particolarmente fortunata, che indica che l'azione non poteva riuscire meglio di così.
Successo
l'azione riesce in maniera ordinaria.
Fallimento
l'azione fallisce, ma senza conseguenze impreviste. Semplicemente, il personaggio non riesce in ciò che sta provando a fare.
Fallimento critico
l'azione fallisce in maniera clamorosa. E' una condizione particolarmente sfortunata, che può avere anche conseguenze impreviste sulla situazione e sui personaggi vicini.

In gioco, il giocatore scrive la propria azione, precisando ciò che intende fare al meglio delle proprie capacità di interpretazione. Il giocatore lancia quindi un dado D20 tramite il tool di gioco sull'abilità corrispondente. Si può tirare il dado anche su abilità non ancora attivate, ma questo comporterà un malus sulla prabilità di successo! Questo rappresenta l’azione del personaggio di “improvvisare” qualcosa su cui non è preparato

Il sistema fornisce automaticamente l'esito all'utente. Ma se sei curioso ecco come funziona

Fronteggiare un altro utente:
il PVP

Il player versus player o, abbreviato, PvP (letteralmente: giocatore contro giocatore) è un termine usato per indicare gli scontri tra due o più personaggi controllati da due o più persone.

Premesso che è indubbia la “necessità” dell’esistenza del PvP anche in un ambito come quello di STF, è chiaro che questo debba essere legato ad una logica di gioco e non semplicemente ad un “Tizio picchia a gratis Caio perché gli va”. Detto questo, sarebbe buona norma e regola che chiunque abbia intenzione di iniziare un PVP, informi l’eventuale altro player della sua intenzione, chiedendo quanto meno il suo benestare via sussurri. Altro punto rilevante sarebbe informare preventivamente lo Staff dell’intenzione di iniziare un PVP o, in assenza di un membro dello Staff, inoltrare un padd alla fine della giocata segnalando chat, orario e data di svolgimento della giocata stessa, in maniera tale che se necessario, lo Staff possa prendere visione della giocata stessa.

Nel caso di dubbi sull’esito finale di un PvP sarà lo Staff a decidere, dopo aver preso visione della giocata, verificando la correttezza di ogni azione da parte di tutti i giocatori. La decisione dello Staff in questo senso è da ritenersi insindacabile e definitiva.

Procedura per il PVP

Prendiamo il caso più semplice, ossia il giocatore A he vuole attaccare il giocatore B

C’è da sottolineare il fatto che la difesa da parte di B (o il tentativo da parte di B per difendersi) è affidato al buon senso e al buon gioco dei giocatori. Ad esempio, è chiaro che se A tenta di attaccare B e B è di spalle, con una benda sugli occhi e la musica nelle orecchie, risulta difficilmente credibile che B possa in qualche modo percepire l’attacco di A e quindi poter in qualche modo tentare di prevenirlo, ad esempio schivando o contrattaccando. Buon senso e buon gioco sono le parole chiave da tenere sempre presenti.

Nel caso in cui avessimo A, B e C, con A e B che attaccano C ad esempio, lo schema di sopra si ripete, con la differenza che C dovrà tirare due dadi per difendersi: il primo per l’attacco di A, il secondo per quello di B. Per il resto lo schema rimane grosso modo identico. Nel caso di dubbi o perplessità vi invitiamo a contattare lo Staff PRIMA di iniziare un PvP piuttosto che non a metà giocata, se non altro per rendere il gioco più scorrevole e piacevole per tutti i partecipanti.

Abilità e libera interpretazione nel PVP

Alcune abilità possono andare, in alcuni casi ad intersecarsi con il gioco interpretativo dei PG. Per esempio le abilità :

Queste abilità sono intimamente connesse con il lato interpretativo dell'azione, perché un tiro di dado può condizionare il modo in cui il nostro personaggio (o il suo / i suoi) interlocutori, interagiscono. Ad esempio, interagendo con un PG, io giocatore sarei propenso a far muovere il mio personaggio in un certo modo: il lancio di un dado, invece, mi "obbliga" a giocarmi la situazione in maniera diversa.

Questo solleva alcune questioni, a cui proviamo a fare un po' di chiarezza con queste FAQ:

Sessione Master - contro i Personaggi Non Giocanti (PNG)

Usando il dado. Se si sta cercando di influenzare un altro PNG con un la dialettica, diplomazia, intimidandolo o convincendolo, è necessario usare il dado.

Sessione Master - contro gli altri Personaggi Giocanti (PG)

Usando il dado, come avviene per i PNG, a meno che il master non dica altrimenti. Ovviamente in questo caso esiste un grado maggiore di flessibilità, legata sostanzialmente al buon senso dei giocatori. Non servirà lanciare un dado su Diplomazia, se si vuole chiedere a qualcuno di passarvi pane a tavola.

Sessione libera - contro gli altri Personaggi Giocanti (PG)

Qusto è l'ambito più complicato da gestire. Ci sono due modi di gestire l'utilizzo delle abilità "interpretative" contro altri PG.

Con il regolamento PVP

In questo caso, TUTTI i giocatori interessati dalle azioni della giocata DEVONO utilizzare il Regolamento PVP. Un esempio:

  • PG_1 "attacca" usando (ad esempio) Intimidazione. Il Giocatore divrà comunque scrivere l'azione al meglio delle sue capacità descrittive, specificando anche verso chi è rivolta l'azione (un solo PG, più PG etc...)
  • PG_2 "difende" usando (ad esempio) Resistenza Mentale. Il giocatore otterrà immediatamente l'esito, potrà quindi scegliere come azionare (e se, a sua volta) "contrattaccare". Se PG_1 attacca più PG, ognuno di loro può difendersi.

E' importante ricordare che se si rimane in una giocata in cui si sceglie di usare il PVP, l'esito del dado è vincolante e sovrasta l'eventuale "abilità interpretativa" del giocatore SE E SOLO SE la descrizione dell'azione e l'abilità su cui si lancia sono coerenti fra loro.

Senza il regolamento PVP

In questo caso NESSUN giocatore utilizza i dadi per condizionare le reazioni degli altri PG. Il gioco procede in maniera puramente interpretativa.