Regolamento e Ambientazione

Empatia e Telepatia



INDICE


Introduzione
Empatia
Cenni di gioco sull’Empatia
Telepatia



Introduzione



Questa breve guida è rivolta ai giocatori Betazoidi e a coloro con i quali si relazionano,
con l'intento di chiarire argomenti come Telepatia ed Empatia, caratteristiche della specie Betazoide apparentemente molto simili, ma in realtà ben diverse.
Ulteriore scopo di questa guida é quello di fornire indicazioni precise per non incorrere nel bad playing relativamente all’interpretazione di queste due caratteristiche, sia da parte di chi sta giocando un BETAZOIDE, sia da parte di chi sta interagendo CON UN BETAZOIDE

Empatia



L’empatia è la capacità innata di percepire le emozioni altrui.

Caratteristica fondamentale di questa capacità, tipica dei Betazoidi, é che non può essere controllata in alcun modo. Difendersi dalla percezione dei sentimenti altrui é tecnicamente impossibile. Esattamente come per il senso dell’udito che capta le onde sonore, infatti, il Betazoide capta le emozioni altrui. Non vi é alcuna possibilità per il Betazoide di controllare questo flusso, così come una persona non può fare a meno di sentire il suono delle voci, rumori o perfino brusii di sottofondo o quant’altro giunga alle sue orecchie.

I Betazoidi quindi devono evitare di lasciarsi coinvolgere dalla mole di emozioni altrui con cui vengono sommersi, ricorrendo all’addestramento. Emozioni che non giungono loro come qualcosa di distaccato o di esterno, ma come qualcosa che entra a far parte del loro stato emotivo.
Ad esempio, se un Betazoide percepirà le emozioni di una persona oltremodo felice vicino a se’, verrà “contagiato” dalla sua felicità, se non opportunamente addestrato.

Proprio per questo motivo i Betazoidi vengono addestrati sin dall’infanzia a meditare e a compiere veri e propri esercizi di controllo/gestione delle emozioni. Tale addestramento non consentirà loro di bloccare il flusso di emozioni in arrivo, ma certamente di distinguere le proprie da quelle altrui, facendo in modo che queste ultime non li coinvolgano, esattamente come fanno gli umani quando sono tra la folla e non fanno caso al brusio di fondo che sentono, continuando tranquillamente a chiacchierare con gli amici.

Alcune indicazioni per la corretta interpretazione dell’empatia in chat.

  1. È fatto obbligo ai Betazoidi di interpretare correttamente l’empatia, secondo quando suindicato
  2. È fatto obbligo ai player che interpretano non Betazoidi di indicare, in presenza di un pg o png Betazoide nella stessa chat, lo stato emotivo del proprio personaggio con un’apposita descrizione.


Ad esempio:
A livello empatico, Kirk é felice”, oppure, “Empaticamente parlando, Kirk é felice”, oppure, “Le emozioni di Kirk sono orientate verso la felicità”.

Non importa quale giro di parole venga utilizzato per descrivere le emozioni di un personaggio, purché esso consenta al player che muove il/la Betazoide di comprendere chiaramente dalla descrizione in quale stato emotivo essi versi (calma, allegria, vergogna, ansia, gelosia, rabbia, paura, tristezza, gioia, disgusto, rimorso, nostalgia, delusione, ecc., ecc. La gamma è pressoché infinita.)

Ricordiamo inoltre che nessun personaggio è capace di celare totalmente le proprie emozioni, ne’ per mezzo di addestramenti, ne’ per mezzo di altre giustificazioni non concordate con i master (a livello di singola giocata) o con la gestione (a livello di background vero e proprio). E’ letteralmente impossibile che un personaggio non provi emozioni. Fanno eccezione a quanto suindicato tre categorie di personaggi/png:

  1. i VULCANIANI, dai quali arriveranno emozioni (controllate ma pur sempre velatamente avvertibili), e soprattutto il loro senso del controllo delle stesse (che se turbato per qualsiasi motivo, ad esempio il sopraggiungere del Ponn Farr, dovrà comunque essere espresso in chat).
  2. le FORME DI VITA ARTIFICIALI, che semplicemente non emettono emozioni.
  3. alcune specie che, a causa della particolare conformazione del loro cervello, non inviano questo flusso di emozioni. E’ il caso dei Ferengi, dei Breen e dei Mutaforma.
  4. MEMBRI DI ORGANIZZAZIONI SEGRETE O GOVERNATIVE i quali, per mezzo di droghe particolari e addestramenti, giungono all’essere immuni ad empatia e telepatia. È il caso di alcuni elementi della Sezione 31, della Tal Shiar romulana, del Sindacato di Orione o qualche alto esponente delle forze cardassiane.


Telepatia



La Telepatia é la capacità innata di comunicare per mezzo del pensiero, propria di alcune specie.
A differenza dell’empatia può essere controllata.

I Betazoidi comunicano tra loro per mezzo della Telepatia con la stessa disinvoltura con cui gli altri comunicano usando la voce. Sono in grado di farlo e lo fanno senza problemi. I problemi, di molteplice natura, sorgono quando si trovano in presenza di altre specie.

E' fondamentale ricordare che i Betazoidi hanno un'educazione ed rispetto verso i terzi superiore alla media: non si permetterebbero mai di entrare nella mente di coloro con cui si relazionano, anche se di fatto sarebbero in grado di arrivarne ai ricordi, leggerne i pensieri e, in specifici casi ed in presenza di un addestramento molto intenso e specifico, tramite l'attacco mentale, distruggerne letteralmente il cervello. La ferrea etica e la profondissima educazione impedisce loro di porre in atto simili violenze. Un Betazoide non violerebbe mai intenzionalmente la privacy di qualcuno, a meno che eventi eccezionali che lo costringano a farlo, o di particolari inclinazioni disoneste e criminali del Betazoide in questione: questi atteggiamenti delinano un individuo senza scrupoli e della peggior risma.
Nota: La telepatia non va confusa con la capacità di utilizzare poteri di tipo psionico; non è una forma di telecinesi, né di controllo della mente. Eventuali manifestazioni di capacità psioniche (comunque molto rare anche per i betazoidi) DEVONO essere mediati dal master. Un telepate può scegliere di chiudere la propria mente agli altri telepati. Durante tale periodo non potrà utilizzare ovviamente i poteri telepatici. Non é possibile trasferire questa capacità su terzi, in alcun modo.

Ad ogni modo, è importante sottolineare che questi sono casi eccezionali, da giocare solo in circostanze eccezionali; un personaggio giocante di specie Betazoide, che sia di origini aristocratiche o facente parte del "popolino", tratterà ogni creatura con il massimo rispetto. È bene ricordare che giocare contatti telepatici fra Betazoidi e altre specie (escluso l'imzadi) causa pesanti ripercussioni cerebrali in mancanza di allenamento specifico, ed è comunque cosa molto rara. Anche la telepatia non ha effetto su specie con una particolare conformazione cerebrale, e su forme di vita artificiali.


Redazione: Ymore
Impaginazione: Hopkins
Adattamento e Revisione: Vos, Galien
Approvazione: Hopkins
Fonti: Wikipedia, Memory Alpha, Memory Beta