Sez. Comando e Strategia

Cerminiale della Flotta Stellare



La Flotta Stellare è ricca di cerimonie e ritualizzazioni ormai consolidate dai secoli che definiscono le corrette procedure ed i corretti comportamenti da tenere nelle principali occasioni formali. Tali indicazioni sono spesso derivate dalle antiche culture dei mondi che compongono la Federazione Unita dei Pianeti e sono, in ogni caso, strutturate per garantire il massimo rispetto delle usanze e dei rituali propri di ciascuna delle specie.
Nondimeno, ci sono regole comportamentali universali che definiscono in maniera chiara lo svolgimento delle cerimonie che coinvolgano membri della Flotta Stellare e di queste andremo a trattare nella presente.

L'Alta Uniforme





L'Alta Uniforme è in assoluto il segno maggiormente distintivo dell'ufficialità e della solennità di un evento per gli effettivi della Flotta Stellare: ad ogni membro della Flotta è fatto obbligo di prendersene cura e tenerla sempre assolutamente immacolata.

Essa è composta da pantalone nero, con una striscia laterale che corre dalla vita all'attacco dello stivale, sottogiacca di colore grigio per gli effettivi fino al grado di Comandante, bianco per i Capitani e gli Ufficiali di Bandiera, con colletto bordato del colore della sezione; casacca bianca con sottospalle e lembi bordati d'oro e polsino bordato del colore della sezione di appartenenza. I gradi vengono appuntati sul lato destro della giacca della casacca (su entrambi i lati nel caso di ufficiali di bandiera). Medaglie e onorificenze vengono appuntate sulla casacca, sulla falda destra all'altezza del cuore, in opposizione al commbadge posizionato sulla falda sinistra.

Può essere permesso ai singoli ufficiali o sottufficiali l'indossare accessori distintivi della propria cultura purchè essi non vadano a ledere l'immagine complessiva dell'uniforme. Tale decisione spetta comunque al comandante dell'unità o installazione su cui si tiene la cerimonia in questione, ed è soggetta alle norme del protocollo.

Il Picchetto d'Onore



Il Picchetto d'Onore è la formula base dell'accoglienza formale di una delegazione, un dignitario di una potenza esterna, un membro del Governo Federale o un ufficiale di bandiera della Flotta Stellare. Il picchetto prevede sempre tre aree:

Area di Arrivo. E' l'area in cui giungeranno gli ospiti, sia con un teletrasporto che con altri mezzi. La zona di arrivo degli ospiti verrà identificata dalle insegne della potenza da essi rappresentata o dall'ufficio cui appartengono, qualora queste siano note; se esse non sono note verranno sostituite dalle insegne della Federazione Unia dei Pianeti. Tali insegne dovranno essere fissate al soffitto o a una struttura che sia al di sopra della zona di arrivo, e devono estendersi fino a 4 metri dalla pavimentazione, laddove possibile. Se lo spazio verticale non permettesse questo tipo di allestimento, le insegne saranno disposte ai fianchi dell'area di arrivo o dietro di essa, estendendosi fino ad 1 metro dalla pavimentazione.

Area di Accoglienza. E' larea in cui risiedono gli alti ufficiali dell'installazione ospitante. E' posta di fronte all'area di Arrivo, ad una distanza commisurata all'importanza dell'evento, viene predisposta l'area di accoglienza da parte degli ospitanti. Tale area deve sempre essere distinta, mediante un rialzo rispetto alla pavimentazione e deve recare dietro di essa le insegne della Flotta Stellare e della Federazione Unita dei Pianeti; è spesso consuetudine l'aggiungere le insegne di unità e delle altre potenze ospitanti nel caso l'ente ospitante sia un'installazione a gestione compartecipata o un protettorato federale. Sulla pedana prenderanno posto gli ufficiali in comando, gli ufficiali superiori e gli ufficiali di bandiera di stanza, nel caso in cui ve ne siano di presenti. Alle spalle della pedana, i membri dell'equipaggio non impegnati nel picchetto vengono disposti suddivisi per sezione, portando in avanti e più vicini alla pedana coloro che siano dotati di grado più alto: l'equipaggio deve permanere sull'attenti dall'arrivo fino a quando gli ospiti non raggiungono la pedana; se sono presenti uno o più attendenti previsti per gli ospiti, questi si portano sul lato della pedana.

Area del Picchetto. E' l'area in cui, divisi su due file, gli ufficiali non superiori e i sottufficiali anziani presentano il picchetto vero e proprio. Tra le due aree, ai lati rispetto al percorso che separa l'area di arrivo dall'area di accoglienza, vengono poste due file di paletti a base rotonda, distanziati di due metri l'uno dall'altro, ai quali vengono agganciati drappi recanti i colori distintivi della Federazione Unita dei Pianeti e della potenza cui appartengono gli ospiti, o solo della federazione Unita dei Pianeti laddove questi siano ignoti. Dietro i drappi prendono posto gli ufficiali non in comando e i sottufficiali anziani, armati di PHASER TIPO III nella posizione di arma in spalla; all'arrivo degli ospiti, al comando dell'ufficiale di picchetto più alto in grado, eseguono la sequenza attenti, arma in spalla, riposo, permanendo all'attenti per la durata dell'attraversamento dello spazio tra le due aree di accoglienza. Una volta che gli ospiti hanno raggiunto la pedana, il comandante di unità li invita a salire ed offre loro il benvenuto ufficiale, per poi dare le eventuali disposizioni necessarie e congedare l'equipaggio, che può tornare alle proprie occupazioni.

Matrimoni





Il matrimonio è una cerimonia che, in una forma o nell'altra, è stata creata su numerosi mondi abitati da umanoidi. E' generalmente inteso come l'atto di unire due o più persone, secondo la cultura dei partecipanti.

Nella Flotta Stellare i matrimoni possono essere officiati dal comandante dell'installazione o da un rappresentante della Federazione Unita dei Pianeti possono può assumere forme e rituali di vario tipo, in perfetto rispetto della cultura degli sposi.

Non è infatti infrequente che si incontrino all'interno dei matrimoni miscele di elementi proprie di varie culture, ad esempio lo sposo in alta uniforme e la sposa in abito bianco o perfino matrimoni in cui tutti gli invitati e l'officiante siano nudi, in osseuio alla tradizione betazoide. Alcuni elementi tuttavia sono fissi e costanti e devono essere strettamente osservati pena l'invalidazione della cerimonia: l'officiante assume il ruolo di rappresentante della Federazione Unita dei Pianeti, accertandosi della mutua volontà degli sposi di contrarre l'unione senza alcuna costrizione e pienamente coscienti di cosa questa significhi, quindi gli sposi si scambiano le promesse matrimoniali, dichiarando così il proprio amore e la volontà di assistere e rendere felice l'altro per il resto della propria esistenza.

Ognuno degli sposi ha diritto a presentare almeno un testimone, che sia garante sia della propria volontà di contrarre il matrimonio sia della validità dello stesso.
La cerimonia infine deve concludersi con il giuramento portato sulla Costituzione della Federazione Unita dei Pianeti di impegnarsi nel condurre il matrimonio secondo le leggi, i principi e gli scopi della Federazione Unita dei Pianeti; appongono le firme sul registro matrimoniale dell'installazione e l'officiante pronuncia la formula rituale "Per i poteri conferitimi dal Governo della Federazione Unita dei Pianeti io unisco ... e ... nel vincolo del matrimonio.", completando così la cerimonia. Spesso alla cerimonia decsritta seguono matrimoni più tradizionali, officiati sui pianeti di origine degli sposi.

Funerali






I funerali sono atti cerimoniali connessi al corpo di un umanoide deceduto. Spesso hanno differenze significative tra le culture e rivestono ruoli fondamentali in molti credi religiosi.

Per quanto concerne la cerimonia funebre, il deceduto viene solitamente posto nell'involucro di un siluro fotonico, con la bandiera della Federazione o quella del Comando di Flotta drappeggiato su di esso. Durante la cerimonia il feretro è disposto al centro della sala. Gli ufficiali superiori del defunto e coloro che gli erano più vicini solitamente pronunciano un'elegia, cui possono seguire varie tipologie di cerimonia, a seconda delle volontà del defunto, o dei suoi cari.

Gli ufficiali della Flotta Stellare spesso scelgono di avere un tradizionale "funerale in mare" terrestre, adattato per la Flotta ad una sepoltura nello spazio. In una fase successiva della cerimonia, il feretro viene disposto in uno dei tubi lancia siluri: ciò può avvenire immediatamente dopo l'elegia funebre o in un momento successivo. Un Ufficiale preposto, al momento convenuto, suona il Fischietto del Nostromo mentre tutti i partecipanti si pongono sull'attenti. A questo punto, il siluro viene sparato nello spazio aperto.

A questo rito solenne possono accompagnarsi elementi propri della cultura del defunto, ad esempio l'urlo che i Klingon emettono per avvisare lo Sto'vo'kor che un grande guerriero sta arrivando o la veglia tipica irlandese nella quale gli amici ed i parenti del defunto bevono in suo onore e trascorrono la notte ricordando nel modo più allegro possibile aneddoti ed episodi della vita insieme all'amico.

L'atto che conclude la cerimonia funebre è l'iscrizione del defunto nel registro tenuto dal Capitano, e la sua comunicazione del decesso al Comando di Flotta e ai parenti del defunto, qualora non precedentemente raggiungibili. Altre modalità sono sempre possibili, quali, ad esempio, cremazione e sepoltura.
Autori

2197_Galien

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Approvazione

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Fonti

Memory Alpha, Memory Beta

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